Bed and breakfast in Trentino - La carta dell'ospitalità

In Trentino è nata un'associazione che ha creato un sistema di qualità dei bed and breakfast della provincia.
Ecco la carta dell'ospitalità familiare a cui si devono adeguare le strrutture di bed and breakfast che vogliano far parte del Club.
Filosofia del sistema
La Carta dell’Ospitalità Familiare disciplina modalità di adesione e condizioni di permanenza nel "Sistema" dei titolari di B&B, individua requisiti strutturali e gestionali di servizio, nonché specifici impegni, il cui rispetto ed applicazione da parte degli aderenti costituiscono la premessa essenziale per appartenere al Club e per garantire un servizio di qualità al cliente.I titolari di B&B che aderiscono al "Sistema Qualità dei B&B in Trentino" si impegnano a rispettarne la filosofia gestionale espressa e a tradurre in coerenti servizi e comportamenti nei confronti dell’ospite tutte le indicazioni strutturali e gestionali previste.
Condizioni strutturali minime
I requisiti di tipo strutturale previsti dalla Carta dell’Ospitalità riguardano:1.Esterno dell’abitazione: deve essere gradevole e in buono stato di manutenzione; inoltre deve essere facilmente individuabile dai turisti, mediante la giusta valorizzazione del marchio di appartenenza al Sistema di Qualità.2.Camera da letto: la Carta individua sia la metratura minima per tipologia di stanza sia la dotazione di base da assicurare all’ospite.3.Bagno: il bagno può essere in comune con la famiglia, a meno che il B&B non disponga di più di due camere. La Carta dell’Ospitalità individua la dotazione minima per il bagno.
Aspetti gestionali
La Carta dell’Ospitalità familiare prevede oltre a dei requisiti strutturali anche dei vincoli di natura gestionali finalizzati ad aumentare la qualità del servizio erogato.1.La pulizia dei locali che deve avvenire quotidianamente mentre il cambio della biancheria da camera e da bagno va fatto all’arrivo di ogni nuovo ospite e almeno due volte alla settimana o diversamente su richiesta dell’ospite stesso.2.Somministrazione cibi e bevande: devono essere proposti per la colazione prodotti di origine e qualità garantita, preferendo quelli tipici trentini.3.Accoglienza: il gestore di un B&B aderente al Sistema di qualità si impegna a garantire la sua reperibilità e a offrire un’accoglienza calorosa, mettendo l’ospite a suo agio e fornendogli tutte le informazioni sulla località e sulle regole della casa.4.Prezzi: vanno esposti in maniera visibile e devono indicare il costo per notte (comprensivo di prima colazione) riferito all’unita abitativa e differenziato per numero di ospiti presenti. All’interno del Club sono state definite delle politiche di prezzo minime (doppio uso singola, bambini in camera con i genitori, caparra, terzo letto aggiunto) che i gestori si impegnano a rispettare.
Aspetti organizzati e funzionali: Per quanto riguarda la gestione del Sistema di qualità dei B&B in Trentino, la Carta dell’Ospitalità prevede:1.Organo di gestione: ha compiti di coordinamento, controllo, monitoraggio, ispezione e formazione. Nella prima fase l’Organo di gestione è individuato presso il Servizio Turismo della Provincia, anche se in futuro tale ruolo potrà essere demandato ad un altro organismo rappresentante dei gestori aderenti.2.Monitoraggio: al fine di avere un costante feed back dal cliente è stata predisposta una Scheda di Soddisfazione da consegnare all’ospite assieme alla busta preaffrancata e preindirizzata all’Organo di gestione.3.Adesione al Sistema per aderire al Sistema di qualità dei B&B in Trentino è necessario richiedere un sopralluogo da parte dell’Organo di gestione e ottenere parere favorevole all’entrata nel Club.
Informazioni disponibili al sito web: http://www.trentinobedandbreakfast.it/


Finita la guerra, fu il figlio di Maria Luisa Stucchi Giuntini, Piero Stucchi Prinetti, scomparso nel 2002, a prendere in mano la tenuta e, grazie alla sua intelligenza, alla sua energia ed alle sue capacità manageriali, a trasformarla in una moderna azienda. Fu lui che iniziò ad imbottigliare e vendere, sul mercato nazionale ed internazionale, le migliori annate di Chianti Classico della tenuta finora conservate nelle antiche cantine dell'abbazia come riserva della famiglia. E sempre Piero Stucchi Prinetti è stato il primo a comprendere le potenzialità di un altro prodotto tradizionale della zona, l'olio extra vergine di oliva. Nel corso degli anni i figli sono subentrati nella conduzione dell'azienda. Emanuela Stucchi Prinetti ha iniziato una ventina di anni fa curando le pubbliche relazioni ed il marketing. Ha condotto corsi di cucina, assieme alla madre Lorenza de' Medici, e scritto libri di ricette, tradotti in varie lingue. Nel luglio 2000 Emanuela è stata la prima donna ad essere eletta Presidente del Marchio Storico del Chianti Classico. Oggi, coadiuvata dai fratelli, dirige l'azienda. Roberto Stucchi Prinetti si è specializzato in enologia in California e segue in modo particolare il mercato statunitense. Paolo Stucchi Prinetti invece ha portato ad alti livelli il ristorante di Coltibuono che propone piatti tipici locali, con varianti ispirate alla migliore cucina italiana. Guido Stucchi Prinetti si occupa dell'ospitalità, del wine resort e dei corsi di degustazione.
Badia a Coltibuono dispone di 8 camere doppie ricavate nella villa di famiglia. Le camere con bagno privato, ricavate nelle ex celle dei monaci, sono arredate con mobili antichi, ognuna con un proprio carattere che riflette l'eleganza del luogo. Tre di queste sono più spaziose con ampia veduta sul Valdarno mentre le altre 5 camere hanno la vista sul giardino rinascimentale.
